CHI E’ POSTER BOY?

 

IL GIALLO DI POSTER BOY

Poster boy è lo street artist che si impegna a sabotare i manifesti pubblicitari della metropolitana di New York. Egli nello specifico ne ritaglia delle parti con un taglierino, crea così dei veri e propri collage di manifesti, stravolgendone poster boy.jpgcompletamente il messaggio. Circa dieci giorni fa la polizia newyorchese ha arrestato “Poster boy”, il cui nome è Henry Matyjewicz, residente a Brooklyn, di 27 anni. La polizia è stata aiutata dalla notizia che “Poster Boy” avrebbe partecipato ad un cocktail organizzato da una Galleria d’arte di Broadway; Poster boy è rimasto in carcere una sola notte, la Galleria ha pagato la cauzione per il rilascio, ma rischia il processo e il carcere per vandalismo.

 

Secondo il New York Times, è un giallo: il quotidiano ha ricevuto una telefonata da una persona che si identificava con lo stesso nome dell’accusato. Questi ha affermato che “Poster boy” è un movimento, non una persona, e Matyjewicz vi appartiene. Gli amici della galleria, Moni Pineta e Mike Vargas, sostengono che “Poster boy potrebbe essere chiunque, e in ogni caso Matyjewicz non ha commesso alcun reato”. 

 

 
 
 
 

DETOURNEMENT

Poste boy utilizza la tecnica del Detournement, un metodo di straniamento che modifica il modo di vedere concetti e oggetti comunemente conosciuti, allontanandoli dal contesto abituale e inserendoli in una nuova e diversa relazione così da provocare una riflessione critica. posterboy2.jpg

Colui che ha teorizzato il concetto di detournement per la prima volta è Guy Debord, nel 1957, uno dei fondatori dell’Internazionale Situazionista,  movimento rivoluzionario in campo politico e artistico, a cui erano confluiti personaggi appartenenti alle avanguardie artistiche di inizio ‘900.

La creazione artistica culturale situazionista si propone, attraverso l’Urbanismo Unitario, di  creare situazioni definite come momenti di vita concretamente e deliberatamente costruiti mediante l’organizzazione collettiva di un ambiente unitario e di un gioco di eventi. Per i situazionisti l’arte critica può essere fatta con i mezzi d’espressione disponibili, dai film alle immagini, attraverso un’azione che viene realizzata nello stesso contesto che si vuole attaccare.

 

 

Questa sottile “sovversione simbolica”, attraverso lo straniamento, è alla base delle migliori campagne di guerrilla marketing, capace di rivelare una nuova realtà, utilizzando gli stessi mezzi e stravolgendone il linguaggio. Il massimo della visibilità col minimo di investimenti, se questa non è arte!

 

Tornando al giallo con cui ho esordito in questo articolo e volendo concludere lasciando una parentesi aperta…la domanda che vi rivolgo è: chi è realmente Poster boy?

 

 

CHI E’ POSTER BOY?ultima modifica: 2009-02-18T17:58:00+01:00da eguidespot
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3 pensieri su “CHI E’ POSTER BOY?

  1. Sto leggendo un libro (29900 lire) di un Frédéric Beigbeder, un pubblicitario francese che parla del fatto che l’onnipresenza della pubblicità crea un odio nei confronti della stessa, e dei supporti materiali che la simboleggiano, tra cui appunto i cartelloni pubblicitari. Questo né è un esempio!

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