E ora ..la PUBBLICITÀ – Dalle origini al Rinascimento

 

Vorrei partire con questo percorso illustrativo sulla storia della pubblicità definendo innanzitutto il significato: la pubblicità non è altro che la forma di comunicazione, diffusa attraverso mezzi come giornali, tv, radio, posta, internet e via dicendo, in spazi pubblici e privati, utilizzata dal sistema economico per influenzare le scelte degli individui e incrementare il loro consumo e uso di beni e servizi. La pubblicità dunque è strettamente legata alla situazione economica, politica e culturale di un paese, va di pari passo con le esigenze che nascono e crescono negli individui.

Per poter capire il sistema della pubblicità odierna è necessario tornare indietro nel tempo e ripercorrere la storia della pubblicità dalle origini a oggi, cogliendo soprattutto i mutamenti che le forme di comunicazione hanno avuto nel tempo.

 

Non è facile individuare il periodo esatto della nascita della pubblicità, mesopotamia13.jpgsi pensa addirittura che a Babilonia, grazie al ritrovamento di iscrizioni risalenti a 5000 anni fa, vi fossero delle insegne che indicavano pubblicamente le qualità di un artigiano.

pompei3.jpg

Un considerevole numero di insegne sono state ritrovate a Pompei sotto forma di dipinti o mosaici risalenti al 79 d.c. Le insegne erano sempre raffigurate con illustrazioni che mostravano cosa si vendeva in un negozio, non sottovalutiamo il fatto che la maggior parte della popolazione era analfabeta.

L’uso di queste insegne andò avanti attraverso i secoli fino al medioevo e addirittura fino ai giorni nostri.

 

Con il rinascimento e lo sviluppo dei traffici commerciali internazionali nasce l’esigenza di comunicare il valore Piazza_Mercato[1].jpgdi un prodotto. Non essendoci ancora i giornali, gli spazi in cui nasce questa esigenza sono i mercati e le fiere, dove rappresentativa è la figura dei venditori ambulanti, che sponsorizzavano ad alta voce le merci sui banchi, e dei banditori, che leggevano ad alta voce gli avvisi al pubblico, anticipatori di quelli che ora è il telemarketing.

 

Il 1450 rappresenta l’inizio di una nuova epoca per le forme di comunicazione, si deve infatti a Johann Gutenberg l’invenzione della stampa a caratteri mobili. I libri e gli altri stampati iniziarono a diffondersi velocemente, le città europee videro affiggere nelle proprie strade i primi manifesti stampati, i quali erano più che altro avvisi ufficiali, in quanto l’affissione era ancora privilegio del potere politico. L’unico manifesto che oltre ad essere un’eccezione rappresenta il primo esempio di manifesto commerciale risale al 1477, ideato dallo stampatore inglese Caxton per promuovere le cure termali a Salisbury.

Non distraetevi troppo… nel prossimo capitolo scoprirete… altre curiosità sulla pubblicità!

 

 

M.M

REDAZIONE REWF

E ora ..la PUBBLICITÀ – Dalle origini al Rinascimentoultima modifica: 2008-11-28T12:08:00+01:00da eguidespot
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2 pensieri su “E ora ..la PUBBLICITÀ – Dalle origini al Rinascimento

  1. Ma vogliamo parlare del metodo URLO?? L’unico alla portata di tutti.. e non solo nei paesi poveri, basta pensare al porta portese.. “UNEUROUNEUROTUTTUNEUROUNEUROUNEURO” o ai mercatini ortofrutticoli del sud “MELONI BANANI PESCHI ALBICOCCHI SUSINI..” quello è il padre di tutte le pubblicità..

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